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Questo articolo sull’ottimismo flessibile avrei dovuto scriverlo e pubblicarlo a febbraio del 2019. Ma avevo altri articoli più urgenti da scrivere e alla fine sono riuscito a inserirlo questo mese.

Nell’articolo parlerò anche di pessimismo perché entrambi gli argomenti sono collegati. Possiamo dire che sono le due facce della stessa medaglia e non si può parlare bene di uno senza parlare dell’altro.

Perciò, vedremo insieme perché l’ottimismo è stato scelto durante il processo evolutivo, perché è da preferire al pessimismo, e vedremo i benefici che comporta a livello mentale, di salute fisica, a livello economico e sociale. ...continua a leggere "Ottimismo Flessibile: Come e Perché È Importante Svilupparlo"

Nell’articolo precedente ho affrontato il terzo elemento fondamentale del metodo scientifico applicato al Pensiero Attivo, cioè l’immaginazione.

Abbiamo visto che l’immaginazione è quel processo che sintetizza in qualcosa di nuovo quello che abbiamo osservato, quello che abbiamo appreso e quello che sappiamo già su un problema. Puoi immaginarla come uno spazio mentale nella soffitta dove puoi collegare liberamente i chunk. È connessa alla creatività poiché per ricombinare i chunk e immaginare le possibili soluzioni al problema che stiamo affrontando occorre essere creativi. Entrambe portano all’intuizione, cioè a quel momento in cui la soluzione a un problema particolarmente difficile passa dalla nostra “mente inconsapevole” a quella “consapevole”.

Infine abbiamo visto l’importanza della conoscenza attiva e passiva, cioè del raccogliere nella nostra soffitta chunk che useremo regolarmente e solo in determinate occasioni. ...continua a leggere "Pensare come Sherlock Holmes – La deduzione"

Nell’articolo precedente ho spiegato la differenza tra i processi di pensiero passivi e automatici, che fanno parte del Sistema Watson, e quelli attivi che richiedono la nostra attenzione per entrare in azione, che fanno parte del Sistema Holmes.

Ho anche introdotto i 4 elementi fondamentali del metodo scientifico che vanno applicati al pensiero per renderlo davvero attivo e razionale:

  1. Comprendere un problema.
  2. Osservare.
  3. Immaginare.
  4. Dedurre.

Questo articolo è dedicato al primo pilastro: comprendere un problema. ...continua a leggere "Pensare come Sherlock Holmes – La soffitta della mente"

Immagina di essere un pediatra e avere una conversazione con una madre antivaccinista nel tuo studio. Sai perfettamente, grazie agli studi che hai fatto e alle ricerche che hai letto, che non c’è alcuna correlazione tra autismo e vaccini.

Per convincere la madre davanti a te che hai ragione, le rifili una sfilza di dati e informazioni scientifiche pensando “Tutto questo la convincerà di sicuro a far vaccinare il figlio”.

Ma lei si alza dalla sedia e se ne va dallo studio urlando che sei in torto, che è tutto un complotto dell’industria farmaceutica, ecc.

...continua a leggere "Perché i dati non cambiano l’opinione delle persone?"