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Nella prima parte dell’articolo ci siamo fermati alla pratica mirata. Abbiamo visto i vantaggi che offre e anche i limiti di cui soffre. A un certo punto esercitarci in modo mirato per migliorare in qualcosa non funziona e ci occorre un qualcosa di più.

Quel “qualcosa di più” è ciò che K. Anders Ericsson nel suo saggio Numero 1 si diventa chiama pratica intenzionale.

Vediamo insieme di cosa si tratta. ...continua a leggere "Diventare Esperti in Qualsiasi Cosa usando la “Pratica Intenzionale” – Parte 2"

In passato ho già dedicato un articolo a come diventare esperti in un determinato settore, ti consiglio di leggerlo prima di proseguire nella lettura.

In questo articolo invece parlerò approfonditamente degli studi fatti dallo psicologo K. Anders Ericsson sugli esperti, usando come fonte il suo saggio Numero 1 si diventa.

Vedremo insieme cosa Ericsson ha scoperto e come noi possiamo diventare a nostra volta degli esperti in un settore usando quella che lui chiama pratica intenzionale. ...continua a leggere "Diventare Esperti in Qualsiasi Cosa usando la “Pratica Intenzionale” – Parte 1"

Nell’articolo precedente ho affrontato il secondo elemento fondamentale del metodo scientifico applicato al Pensiero Attivo, cioè l’osservazione.

Quando osserviamo dobbiamo farlo attentamente, includendo tutti e cinque i sensi che possediamo (essere inclusivi), scegliendo al meglio i dettagli su cui vale la pena soffermarsi (essere selettivi) e senza farci sviare dai nostri bias e sistemi automatici di pensiero (essere obiettivi). Inoltre, mantenersi motivati è il cuore dell’osservazione oggettiva: più siamo motivati, più osserviamo attentamente e meglio.

Infine abbiamo visto l’importanza di mantenersi flessibili col proprio pensiero: alla luce di nuovi dati ottenuti tramite l’osservazione, dobbiamo riorganizzare i contenuti nella nostra soffitta al meglio. ...continua a leggere "Pensare come Sherlock Holmes – Il potere dell’immaginazione"

Negli articoli precedenti ti ho spiegato in cosa consiste la REBT. Ti lascio i link di tutti gli articoli se vuoi rileggerli:

  1. REBT - Introduzione generale.
  2. REBT - Modello ABC.
  3. REBT - Pensieri razionali e irrazionali.
  4. REBT - Cambiare i pensieri irrazionali in razionali.
  5. REBT - Emozioni Negative Sane e Metaproblema.

Questo articolo chiude questo ciclo a tema esclusivamente REBT. Dopo averlo letto avrai una panoramica completa di come funziona questa terapia cognitivo-comportamentale, e potrai decidere se usarla su te stesso continuando a studiarla per conto tuo oppure rivolgerti a uno specialista REBT e intraprendere un percorso terapeutico per risolvere un tuo problema psicologico. ...continua a leggere "REBT (Terapia Razionale Emotiva Comportamentale) – Essere in “Buona salute mentale”"

Nell’articolo precedente ho parlato di come cambiare i pensieri irrazionali in razionali. In questo spiegherò in cosa consistono nella REBT le Emozioni Negative Sane e il Metaproblema.

Al solito parlerò della REBT semplificandola un po’ per far capire il tutto anche a chi non ne sa niente di psicologia e terapie cognitivo-comportamentali.

La fonte è sempre Windy Dryden col suo saggio Rational Emotive Behaviour Therapy: Distinctive Features.

...continua a leggere "REBT (Terapia Razionale Emotiva Comportamentale) – Emozione Negative Sane e Metaproblema"

Nell’articolo precedente ho parlato dei pensieri irrazionali e razionali. In questo spiegherò come cambiare le nostre pretese rigide e convinzioni malsane in preferenze flessibili e convinzioni sane.

Al solito parlerò della REBT semplificandola un po’ per far capire il tutto anche a chi non ne sa niente di psicologia e terapie cognitivo-comportamentali.

La fonte è sempre Windy Dryden col suo saggio Rational Emotive Behaviour Therapy: Distinctive Features.

...continua a leggere "REBT (Terapia Razionale Emotiva Comportamentale) – Cambiare i pensieri irrazionali in razionali"

Negli articoli precedenti ho introdotto in generale la REBT e parlato del Modello ABC per schematizzare i problemi emotivi.

Prima di proseguire con la lettura di questo articolo ti conviene andare a leggere i precedenti se te li sei persi.

In questo parlerò dei pensieri razionali e irrazionali che formuliamo nella nostra mente e che possono peggiorare o migliorare la qualità della nostra vita.

Al solito parlerò della REBT semplificandola un po’ per far capire il tutto anche a chi non ne sa niente di psicologia e terapie cognitivo-comportamentali. ...continua a leggere "REBT (Terapia Razionale Emotiva Comportamentale) – Pensieri razionali e irrazionali"

Nell’articolo precedente ho introdotto in generale la REBT. In questo di oggi vi parlerò del Modello ABC adottato nella REBT e in altre terapie cognitivo-comportamentali. Questo modello è molto semplice ed efficace perché sintetizza bene i problemi emotivi.

Non esiste un modello unico valido per tutti gli analisti REBT ma diciamo che hanno tutti linee abbastanza comuni.

Io mi baserò su quello descritto da Windy Dryden nel saggio Rational Emotive Behaviour Therapy: Distinctive Features.

Niente paura, però! In questo articolo (e altri che farò in futuro) parlerò della REBT semplificandola un po’ per far capire il tutto anche a chi non ne sa niente di psicologia e terapie cognitivo-comportamentali. ...continua a leggere "REBT (Terapia Razionale Emotiva Comportamentale) – Modello ABC"

Prima di iniziare con la spiegazione su cos’è la Terapia Razionale Emotiva Comportamentale (REBT), ci tengo a chiarire che non sono uno psicologo né ho una laurea in ambito psicologico.

Ho studiato la REBT da me perché mi piace molto come terapia psicologica e l’ho applicata con successo a vari ambiti della mia vita.

Niente paura, però! In questo articolo (e altri che farò in futuro) parlerò della REBT semplificandola un po’ per far capire il tutto anche a chi non ne sa niente di psicologia e terapie cognitivo-comportamentali.

...continua a leggere "REBT (Terapia Razionale Emotiva Comportamentale) – Introduzione generale"