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Nei primi due articoli di questa serie (li trovi qui e qui) ho spiegato cosa sono i Bias Cognitivi, come influenzano la nostra vita quotidiana e ne ho presentati alcuni. Se non li hai letti, ti consiglio di farlo prima di proseguire.

Invece nei miei articoli dedicati al Pensiero Attivo ho parlato abbondantemente di come i bias e i processi passivi di pensiero ci sono di ostacolo al pensare in modo attivo e razionale. Leggili se non vuoi essere più schiavo del tuo cervello e vuoi iniziare davvero a pensare razionalmente.

Comunque, come nei precedenti articoli di questa serie, in questo mi limiterò a spiegare alcuni bias e che effetti hanno. Conoscere come funzionano è già un primo passo per esercitarsi a metterli da parte quando pensiamo. ...continua a leggere "Bias Cognitivi: Le Scorciatoie della Mente – Parte 3"

Nel primo articolo di questa serie ho spiegato cosa sono i bias, come influenzano la nostra vita quotidiana e ne ho presentati alcuni. Se non lo hai letto, ti consiglio di farlo prima di proseguire.

Invece nei miei articoli dedicati al Pensiero Attivo ho parlato abbondantemente di come i bias e i processi passivi di pensiero ci sono di ostacolo al pensare in modo attivo e razionale. Leggili se non vuoi essere più schiavo del tuo cervello e vuoi iniziare davvero a pensare razionalmente.

Comunque, in questa serie di articoli mi limiterò a spiegare i vari tipi di bias esistenti che ritengo più interessanti e che effetti hanno. Conoscere come funzionano è già un primo passo per esercitarsi a metterli da parte quando pensiamo. ...continua a leggere "Bias Cognitivi: Le Scorciatoie della Mente – Parte 2"

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Con questo articolo inauguro una serie dedicata ai Bias Cognitivi. È un argomento molto interessante perché i bias influenzano quasi tutte le nostre scelte quotidiane e il nostro modo di vedere la realtà oggettiva.

I bias sono un bel po’ e selezionerò per voi quelli che trovo più interessanti, raggruppandoli in vari articoli. Le fonti a cui mi rifarò saranno diverse, e alla fine di ogni articolo vi indicherò i testi da cui ho preso le varie informazioni.

Bene, iniziamo! ...continua a leggere "Bias Cognitivi: Le Scorciatoie della Mente – Parte 1"

Nell’articolo precedente ho affrontato l’ultimo elemento fondamentale del metodo scientifico applicato al Pensiero Attivo, cioè la deduzione.

Abbiamo visto che la deduzione consiste nel raccogliere le osservazioni ricomposte dall’immaginazione, riordinarle e vedere quale possibile soluzione al problema che stiamo affrontando le incorpora tutte. È il processo più delicato perché ci arriviamo stanchi ed è facile che entri in azione il Sistema Watson a farci dedurre in modo sbagliato.

Abbiamo anche visto i nemici della deduzione, cioè lo stress e la nostra tendenza a creare storie per risolvere problemi complessi. Infine, abbiamo visto che quando deduciamo sbagliamo a considerare l’improbabile come impossibile.

Ora hai tutta la conoscenza che ti serve per padroneggiare al meglio il pensiero attivo e razionale. ...continua a leggere "Pensare come Sherlock Holmes – Diventare un esperto di qualsiasi cosa"

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Nell’articolo precedente ho affrontato il terzo elemento fondamentale del metodo scientifico applicato al Pensiero Attivo, cioè l’immaginazione.

Abbiamo visto che l’immaginazione è quel processo che sintetizza in qualcosa di nuovo quello che abbiamo osservato, quello che abbiamo appreso e quello che sappiamo già su un problema. Puoi immaginarla come uno spazio mentale nella soffitta dove puoi collegare liberamente i chunk. È connessa alla creatività poiché per ricombinare i chunk e immaginare le possibili soluzioni al problema che stiamo affrontando occorre essere creativi. Entrambe portano all’intuizione, cioè a quel momento in cui la soluzione a un problema particolarmente difficile passa dalla nostra “mente inconsapevole” a quella “consapevole”.

Infine abbiamo visto l’importanza della conoscenza attiva e passiva, cioè del raccogliere nella nostra soffitta chunk che useremo regolarmente e solo in determinate occasioni. ...continua a leggere "Pensare come Sherlock Holmes – La deduzione"

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Nell’articolo precedente ho affrontato il secondo elemento fondamentale del metodo scientifico applicato al Pensiero Attivo, cioè l’osservazione.

Quando osserviamo dobbiamo farlo attentamente, includendo tutti e cinque i sensi che possediamo (essere inclusivi), scegliendo al meglio i dettagli su cui vale la pena soffermarsi (essere selettivi) e senza farci sviare dai nostri bias e sistemi automatici di pensiero (essere obiettivi). Inoltre, mantenersi motivati è il cuore dell’osservazione oggettiva: più siamo motivati, più osserviamo attentamente e meglio.

Infine abbiamo visto l’importanza di mantenersi flessibili col proprio pensiero: alla luce di nuovi dati ottenuti tramite l’osservazione, dobbiamo riorganizzare i contenuti nella nostra soffitta al meglio. ...continua a leggere "Pensare come Sherlock Holmes – Il potere dell’immaginazione"

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Nell’articolo precedente ho affrontato il primo dei 5 elementi fondamentali del metodo scientifico applicato al Pensiero Attivo, cioè conoscere il problema che stiamo affrontando.

Per risolvere un problema occorre accedere alla nostra conoscenza pregressa, che è l’insieme dei ricordi accumulati durante la nostra vita (ciò che abbiamo studiato, appreso per esperienza, ecc.).

La nostra conoscenza pregressa è contenuta nella soffitta della mente, uno spazio nel nostro cervello che possiamo immaginare come una vera e propria soffitta dove all’interno ci sono degli scatoloni (che corrispondono ai nostri ricordi). I Sistemi Watson e Holmes attingono la conoscenza dalla soffitta, e sono loro a decidere cosa far entrare al suo interno e come gli scatoloni vengono organizzati e aperti. ...continua a leggere "Pensare come Sherlock Holmes – L’importanza dell’osservazione"

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Nell’articolo precedente ho spiegato la differenza tra i processi di pensiero passivi e automatici, che fanno parte del Sistema Watson, e quelli attivi che richiedono la nostra attenzione per entrare in azione, che fanno parte del Sistema Holmes.

Ho anche introdotto i 4 elementi fondamentali del metodo scientifico che vanno applicati al pensiero per renderlo davvero attivo e razionale:

  1. Comprendere un problema.
  2. Osservare.
  3. Immaginare.
  4. Dedurre.

Questo articolo è dedicato al primo pilastro: comprendere un problema. ...continua a leggere "Pensare come Sherlock Holmes – La soffitta della mente"

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Prima di affrontare questa serie di articoli che rilascerò sul blog su come imparare a pensare come Sherlock Holmes, cioè a usare il Pensiero Attivo, ti consiglio di leggere i precedenti articoli che ho pubblicato a tema REBT, memoria e chunking che troverai qui, qui e qui.

Inoltre, ti suggerisco anche di leggere il mio manuale sull’apprendimento, Come imparare a studiare meglio, che ho rilasciato gratis tempo fa perché tratterò anche argomenti spiegati lì. Se non lo hai ancora letto, scaricalo GRATIS qui.

Se vuoi imparare veramente a pensare come Sherlock Holmes, dovrai conoscere come funziona la mente umana in diversi ambiti secondo le conoscenze scientifiche attualmente disponibili.

Puoi affrontare la lettura degli articoli anche senza queste conoscenze pregresse, in realtà, ma alcuni punti non ti saranno chiari e avrai una comprensione molto limitata dell’argomento. ...continua a leggere "Pensare come Sherlock Holmes – Introduzione al Pensiero Attivo"

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Immagina di essere un pediatra e avere una conversazione con una madre antivaccinista nel tuo studio. Sai perfettamente, grazie agli studi che hai fatto e alle ricerche che hai letto, che non c’è alcuna correlazione tra autismo e vaccini.

Per convincere la madre davanti a te che hai ragione, le rifili una sfilza di dati e informazioni scientifiche pensando “Tutto questo la convincerà di sicuro a far vaccinare il figlio”.

Ma lei si alza dalla sedia e se ne va dallo studio urlando che sei in torto, che è tutto un complotto dell’industria farmaceutica, ecc.

...continua a leggere "Perché i dati non cambiano l’opinione delle persone?"