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REBT (Terapia Razionale Emotiva Comportamentale) – Emozione Negative Sane e Metaproblema

Nell’articolo precedente ho parlato di come cambiare i pensieri irrazionali in razionali. In questo spiegherò in cosa consistono nella REBT le Emozioni Negative Sane e il Metaproblema.

Al solito parlerò della REBT semplificandola un po’ per far capire il tutto anche a chi non ne sa niente di psicologia e terapie cognitivo-comportamentali.

La fonte è sempre Windy Dryden col suo saggio Rational Emotive Behaviour Therapy: Distinctive Features.

Ok, iniziamo!


Emozioni Negative e Negative Sane

La REBT divide le emozioni in due tipi: Emozioni Negative ed Emozioni Negative Sane.

Le Emozioni Negative sono negative per il paziente perché lo ostacolano dal voler ottenere ciò che desidera e lo portano ad affrontare con atteggiamento pessimista e catastrofista le avversità della vita. Derivano dai pensieri irrazionali.

Le Emozioni Negative Sane sono negative ma “sane” perché permettono al paziente di riflettere sulle avversità in modo razionale, di affrontarle con una mentalità flessibile e di superarle per raggiungere i propri obiettivi ed essere felice. Derivano dai pensieri razionali.

Ecco una lista delle emozioni riportata da Dryden nel suo saggio:

Emozioni Negative (EN)

Emozioni Negative Sane (ENS)

Ansia Preoccupazione
Depressione Tristezza
Senso di colpa Rimorso
Vergogna Delusione
Dolore Sofferenza
Rabbia malsana Rabbia “salutare”
Gelosia malsana Gelosia “salutare”
Invidia malsana Invidia “salutare”

Per capire perché le ENS sono sane per il paziente occorre capire che ciò segue logicamente quanto affermato dalla REBT sui pensieri razionali e irrazionali.

I pensieri razionali e irrazionali sono qualitativamente differenti: un paziente può avere un pensiero razionale su un’avversità ma contemporaneamente non può averne uno irrazionale, e viceversa. È possibile avere un pensiero razionale su un evento attivante negativo e poco dopo avere un pensiero irrazionale sullo stesso evento, ma non accadrà mai in contemporanea.

Visto che nella REBT le EN derivano dai pensieri irrazionali e le ENS dai pensieri razionali, e che i due tipi di pensieri sono qualitativamente diversi, ne consegue che anche le EN e le ENS sono qualitativamente diverse.

Che cosa vuol dire questo?

Vuol dire che così come non possiamo avere contemporaneamente un pensiero razionale e irrazionale su uno stesso evento, non possiamo avere una EN e una ENS sullo stesso evento. Per esempio, non possiamo sentirci ansiosi e preoccupati di qualcosa contemporaneamente.

Può capitare che non sappiamo distinguere di preciso quale sia l’emozione che proviamo durante un determinato evento. Se riprendiamo il modello ABC per i problemi emotivi stiamo parlando della parte “C”. In C abbiamo anche le conseguenze comportamentali e di pensiero che accompagnano le nostre emozioni e valutando queste è possibile per noi capire il tipo di emozione che proviamo. Ovviamente, ci sarà di aiuto anche capire i pensieri irrazionali o razionali in B.

Esempio:

  1. B = pensiero irrazionale sull’ansia.
    C = come conseguenza comportamentale evitiamo la minaccia; come forma di pensiero sovrastimiamo le conseguenze negative della minaccia.
  2. B = pensiero razionale sulla preoccupazione.
    C = come conseguenza comportamentale affrontiamo ciò di cui siamo preoccupati; come forma di pensiero facciamo una stima realistica delle conseguenze di ciò che ci preoccupa.
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Uno schema che sintetizza quanto detto finora. Le HNE sono le "Emozioni Negative Sane", le UNE le "Emozioni Negative". È una mia traduzione libera in italiano dei termini inglesi, se ne avete da suggerire una migliore lasciate un commento.

Conoscere le EN è fondamentale per capire come funziona il Metaproblema.

Metaproblema

Il metaproblema è un secondo problema che un paziente si crea sul primo problema psicologico. Possiamo chiamarlo anche “problema secondario”.

Indichiamo il problema primario così: A1, B1, C1. E così il metaproblema: A2, B2, C2.

Il metaproblema nasce dalle EN collocate in C1, che diventano avversità in A2 e di conseguenza le nostre nuove risposte emotive saranno collocate in C2.

Schema:

A1 = Avversità originale.

B2 = Pensiero irrazionale su A.

C1 = EN1.

A2 = EN1.

B2 = Pensiero irrazionale su A2.

C2 = EN2.

 

Per esempio, potremmo nel blocco ABC1 sperimentare come problema l’ansia e nel blocco ABC2 provare ansia sull’ansia provata in ABC1.

Schema:

A1 = Ho paura di fare schifo
in un discorso pubblico.

B1 = Pensiero irrazionale.

C1 = Ansia.

A2 = Sensazioni di ansia.

B2 = Pensiero irrazionale.

C2 = Aumento dell’ansia.

 

La REBT dice pure che noi ci creiamo problemi in base alle deduzioni che facciamo sui nostri disturbi emotivi in C1.

Per esempio, possiamo provare ansia sulla nostra ansia e se la stiamo provando allora significa che perderemo il controllo (deduzione sull’ansia): cioè siamo più ansiosi di perdere il controllo che dell’ansia in sé.

Esempio:

A1 = Ho paura di fare schifo
in un discorso pubblico.

B1 = Pensiero irrazionale.

C1 = Ansia.

A2 = Perdere il controllo (deduzione su C1).

B2 = Pensiero irrazionale.

C2 = Aumento dell’ansia.

 

Altri esempi di metaproblema: paura sulla paura, rabbia sulla depressione, senso di colpa sulla rabbia, ecc.

Non esiste il metaproblema se in C1 noi proviamo Emozioni Negative Sane, perché queste nascono da pensieri razionali sulle avversità della vita. Avvertire preoccupazione per la propria ansia è ok perché ci permette di valutare in modo razionale la situazione in cui sperimenteremo l’ansia, e quindi ci aiuta ad attuare comportamenti e forme di pensiero razionali per non provarla. Invece provare ansia sull’ansia ci farà provare solo più ansia e ci impedirà di affrontare i nostri problemi.

Il metaproblema va a complicare enormemente il primo problema, rendendone la risoluzione più difficile. Per questo molti analisti REBT preferiscono prima risolvere il metaproblema e poi il problema principale.

Il prossimo articolo chiuderà questo ciclo a tema esclusivamente REBT e parlerà di ciò che per la REBT vuol dire essere una persona in “buona salute mentale” ^_^

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