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Nell’articolo precedente ho affrontato il terzo elemento fondamentale del metodo scientifico applicato al Pensiero Attivo, cioè l’immaginazione.

Abbiamo visto che l’immaginazione è quel processo che sintetizza in qualcosa di nuovo quello che abbiamo osservato, quello che abbiamo appreso e quello che sappiamo già su un problema. Puoi immaginarla come uno spazio mentale nella soffitta dove puoi collegare liberamente i chunk. È connessa alla creatività poiché per ricombinare i chunk e immaginare le possibili soluzioni al problema che stiamo affrontando occorre essere creativi. Entrambe portano all’intuizione, cioè a quel momento in cui la soluzione a un problema particolarmente difficile passa dalla nostra “mente inconsapevole” a quella “consapevole”.

Infine abbiamo visto l’importanza della conoscenza attiva e passiva, cioè del raccogliere nella nostra soffitta chunk che useremo regolarmente e solo in determinate occasioni. ...continua a leggere "Pensare come Sherlock Holmes – La deduzione"

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Nell’articolo precedente ho affrontato il secondo elemento fondamentale del metodo scientifico applicato al Pensiero Attivo, cioè l’osservazione.

Quando osserviamo dobbiamo farlo attentamente, includendo tutti e cinque i sensi che possediamo (essere inclusivi), scegliendo al meglio i dettagli su cui vale la pena soffermarsi (essere selettivi) e senza farci sviare dai nostri bias e sistemi automatici di pensiero (essere obiettivi). Inoltre, mantenersi motivati è il cuore dell’osservazione oggettiva: più siamo motivati, più osserviamo attentamente e meglio.

Infine abbiamo visto l’importanza di mantenersi flessibili col proprio pensiero: alla luce di nuovi dati ottenuti tramite l’osservazione, dobbiamo riorganizzare i contenuti nella nostra soffitta al meglio. ...continua a leggere "Pensare come Sherlock Holmes – Il potere dell’immaginazione"

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Nell’articolo precedente ho affrontato il primo dei 5 elementi fondamentali del metodo scientifico applicato al Pensiero Attivo, cioè conoscere il problema che stiamo affrontando.

Per risolvere un problema occorre accedere alla nostra conoscenza pregressa, che è l’insieme dei ricordi accumulati durante la nostra vita (ciò che abbiamo studiato, appreso per esperienza, ecc.).

La nostra conoscenza pregressa è contenuta nella soffitta della mente, uno spazio nel nostro cervello che possiamo immaginare come una vera e propria soffitta dove all’interno ci sono degli scatoloni (che corrispondono ai nostri ricordi). I Sistemi Watson e Holmes attingono la conoscenza dalla soffitta, e sono loro a decidere cosa far entrare al suo interno e come gli scatoloni vengono organizzati e aperti. ...continua a leggere "Pensare come Sherlock Holmes – L’importanza dell’osservazione"

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Nell’articolo precedente ho spiegato la differenza tra i processi di pensiero passivi e automatici, che fanno parte del Sistema Watson, e quelli attivi che richiedono la nostra attenzione per entrare in azione, che fanno parte del Sistema Holmes.

Ho anche introdotto i 4 elementi fondamentali del metodo scientifico che vanno applicati al pensiero per renderlo davvero attivo e razionale:

  1. Comprendere un problema.
  2. Osservare.
  3. Immaginare.
  4. Dedurre.

Questo articolo è dedicato al primo pilastro: comprendere un problema. ...continua a leggere "Pensare come Sherlock Holmes – La soffitta della mente"

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Prima di affrontare questa serie di articoli che rilascerò sul blog su come imparare a pensare come Sherlock Holmes, cioè a usare il Pensiero Attivo, ti consiglio di leggere i precedenti articoli che ho pubblicato a tema REBT, memoria e chunking che troverai qui, qui e qui.

Inoltre, ti suggerisco anche di leggere il mio manuale sull’apprendimento, Come imparare a studiare meglio, che ho rilasciato gratis tempo fa perché tratterò anche argomenti spiegati lì. Se non lo hai ancora letto, scaricalo GRATIS qui.

Se vuoi imparare veramente a pensare come Sherlock Holmes, dovrai conoscere come funziona la mente umana in diversi ambiti secondo le conoscenze scientifiche attualmente disponibili.

Puoi affrontare la lettura degli articoli anche senza queste conoscenze pregresse, in realtà, ma alcuni punti non ti saranno chiari e avrai una comprensione molto limitata dell’argomento. ...continua a leggere "Pensare come Sherlock Holmes – Introduzione al Pensiero Attivo"

Negli articoli precedenti ti ho spiegato in cosa consiste la REBT. Ti lascio i link di tutti gli articoli se vuoi rileggerli:

  1. REBT - Introduzione generale.
  2. REBT - Modello ABC.
  3. REBT - Pensieri razionali e irrazionali.
  4. REBT - Cambiare i pensieri irrazionali in razionali.
  5. REBT - Emozioni Negative Sane e Metaproblema.

Questo articolo chiude questo ciclo a tema esclusivamente REBT. Dopo averlo letto avrai una panoramica completa di come funziona questa terapia cognitivo-comportamentale, e potrai decidere se usarla su te stesso continuando a studiarla per conto tuo oppure rivolgerti a uno specialista REBT e intraprendere un percorso terapeutico per risolvere un tuo problema psicologico. ...continua a leggere "REBT (Terapia Razionale Emotiva Comportamentale) – Essere in “Buona salute mentale”"

Nell’articolo precedente ho parlato di come cambiare i pensieri irrazionali in razionali. In questo spiegherò in cosa consistono nella REBT le Emozioni Negative Sane e il Metaproblema.

Al solito parlerò della REBT semplificandola un po’ per far capire il tutto anche a chi non ne sa niente di psicologia e terapie cognitivo-comportamentali.

La fonte è sempre Windy Dryden col suo saggio Rational Emotive Behaviour Therapy: Distinctive Features.

...continua a leggere "REBT (Terapia Razionale Emotiva Comportamentale) – Emozione Negative Sane e Metaproblema"

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Nell’articolo precedente ho parlato dei pensieri irrazionali e razionali. In questo spiegherò come cambiare le nostre pretese rigide e convinzioni malsane in preferenze flessibili e convinzioni sane.

Al solito parlerò della REBT semplificandola un po’ per far capire il tutto anche a chi non ne sa niente di psicologia e terapie cognitivo-comportamentali.

La fonte è sempre Windy Dryden col suo saggio Rational Emotive Behaviour Therapy: Distinctive Features.

...continua a leggere "REBT (Terapia Razionale Emotiva Comportamentale) – Cambiare i pensieri irrazionali in razionali"

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Negli articoli precedenti ho introdotto in generale la REBT e parlato del Modello ABC per schematizzare i problemi emotivi.

Prima di proseguire con la lettura di questo articolo ti conviene andare a leggere i precedenti se te li sei persi.

In questo parlerò dei pensieri razionali e irrazionali che formuliamo nella nostra mente e che possono peggiorare o migliorare la qualità della nostra vita.

Al solito parlerò della REBT semplificandola un po’ per far capire il tutto anche a chi non ne sa niente di psicologia e terapie cognitivo-comportamentali. ...continua a leggere "REBT (Terapia Razionale Emotiva Comportamentale) – Pensieri razionali e irrazionali"

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Nell’articolo precedente ho introdotto in generale la REBT. In questo di oggi vi parlerò del Modello ABC adottato nella REBT e in altre terapie cognitivo-comportamentali. Questo modello è molto semplice ed efficace perché sintetizza bene i problemi emotivi.

Non esiste un modello unico valido per tutti gli analisti REBT ma diciamo che hanno tutti linee abbastanza comuni.

Io mi baserò su quello descritto da Windy Dryden nel saggio Rational Emotive Behaviour Therapy: Distinctive Features.

Niente paura, però! In questo articolo (e altri che farò in futuro) parlerò della REBT semplificandola un po’ per far capire il tutto anche a chi non ne sa niente di psicologia e terapie cognitivo-comportamentali. ...continua a leggere "REBT (Terapia Razionale Emotiva Comportamentale) – Modello ABC"