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5 Stronzate sulla Procrastinazione dette dai Guru della Crescita Personale

Quando si parla di procrastinazione, online e offline, vedo che un sacco di gente spara le tipiche stronzate di chi non ha mai sofferto di un problema seriamente in prima persona e non lo ha nemmeno studiato, e si limita a farsi un’opinione e dare consigli basandosi su quello che ha sentito dire in giro.

I peggiori sono i fantomatici “guru del cambiamento personale”: molti di loro conoscono appena la procrastinazione e si sentono in diritto di parlarne come se fossero degli esperti. Magari qualcuno di loro (lo 0,0001%) l’ha studiata per bene, ma gli manca comunque quella comprensione diretta di chi ha vissuto un grave problema in prima persona e l’ha superato con coraggio e fatica.

Io sono stato un procrastinatore cronico per anni. Per anni la procrastinazione ha distrutto la mia vita e uscirne non è stato facile manco per il cazzo. Perciò quando sento i guru cazzari e la gente consigliare dei metodi totalmente inutili, sottovalutando il problema o riducendolo a mera pigrizia, mi fumano le orecchie e mi incazzo come un animale.

Ci sono così tanti articoli e video online di questi guru del cambiamento personale che sparano stronzate su come smettere di rimandare che ormai ne sono nauseato. Mi basta guardarli per 2 minuti per capire se chi sta parlando ha davvero una conoscenza solida del problema e come risolverlo. Ma non è così nel 99.9% dei casi.

Il problema è che queste informazioni sbagliate causano solo danni a chi cerca consigli su come finalmente smettere di rimandare e vuole tornare a vivere una vita piena e felice.

Perciò i procrastinatori che applicano quanto studiato giustamente non ottengono risultati perché usano i metodi sbagliati. Non è colpa loro, ma di chi fornisce informazioni e consigli che non stanno né in cielo né in terra.

In questo articolo ti parlerò delle 5 stronzate sulla procrastinazione dette dai guru del cambiamento personale che continuano a farti rimandare ciò che vorresti (o purtroppo devi) fare.


Prima Stronzata: Procrastinazione = Produttività

Fai una rapida ricerca su Google a tema “smettere di procrastinare” e troverai articoli e video di questi guru del cambiamento personale che ti diranno che puoi risolvere il problema creando liste di cose da fare, pianificando l’intera settimana nei minimi particolari, organizzando meglio le tue attività, usando la tecnica del pomodoro o quella dei 5 minuti, e tanto altro ancora.

Tutte cose davvero utili di per sé, lo so per esperienza personale.

Peccato che non sono un rimedio alla procrastinazione.

Questi sono tutti metodi per aumentare la tua produttività e rafforzare la tua disciplina. Punto. Non risolvono assolutamente il tuo problema di procrastinazione perché tu hai enormi difficoltà a decidere di iniziare a fare le cose.

E da dove provengono queste difficoltà? Vengono dai pensieri irrazionali che hai nella tua mente che ti fanno provare forti emozioni negative verso i compiti che devi svolgere al punto da rimandarli. Pensieri irrazionali del tipo “Devo fare tutto in modo perfetto altrimenti sarebbe terribile”, “Non devo assolutamente fallire”, “Non posso tollerare di essere rifiutato”, sono alla base dei tuoi problemi di procrastinazione.

Parliamoci chiaro: se un metodo per farti smettere di rimandare non cambia i tuoi pensieri irrazionali, non serve a niente.

procrastinazione, produttività, crescita personale
Si dovrebbe agire così per fare alzare il culo ai procrastinatori e costringerli a darsi da fare, altro che migliorare prima la loro produttività ^_^

Tra l’altro, ad alcuni procrastinatori non interessa per niente trasformarsi in una macchina della produttività: vogliono solo smettere di rimandare di fare una dannata cosa, tutto qui.

Perciò questi consigli che portano a scambiare il problema della procrastinazione per uno di produttività sono totalmente inutili e dannosi. Perché? Perché spingono i procrastinatori ad applicarli e appena questi vedono che non curano la loro procrastinazione, si convincono che non c’è rimedio e che non usciranno mai dal tunnel della procrastinazione.

E questo è falso visto che tutti gli studi di psicologia moderni hanno dimostrato che il cambiamento personale è possibile, così come l’esperienza pratica ci insegna. Le persone cambiano costantemente in peggio o in meglio, ma cambiano.

Seconda Stronzata: Pensare a lungo termine

L’abilità di pensare a lungo termine è una delle più utili che possiamo sviluppare come esseri umani. I guru del cambiamento personale ne parlano in continuazione, indicandola come il “rimedio definitivo” per smettere di procrastinare.

Non lo è per niente.

Un procrastinatore è una persona che ha enormi problemi a pensare a lungo termine e si accontenta della gratificazione immediata data dal rimandare le cose da fare. Dirgli semplicemente di pensare a lungo termine per smettere di rimandare è come dire a un depresso di smettere di deprimersi sentendosi felice.

L’abilità di pensare a lungo termine va insegnata al procrastinatore dopo avergli spiegato come sostituire i suoi pensieri irrazionali che lo portano a rimandare (e le emozioni negative che provocano) con i relativi pensieri razionali che lo spingeranno ad agire (e gli faranno provare emozioni sane verso quello che vorrebbe fare). Se prima non si lavora sul pensiero e sulle emozioni del procrastinatore, non potrà mai sviluppare un modo di pensare a lungo termine.

Terza Stronzata: Fai il primo passo!

Questa è una delle mie stronzate preferite sulla procrastinazione. Mi ci imbatto così spesso che non posso fare a meno di sorridere ogni volta pensando a quanto il guru del cambiamento personale che la propone come soluzione alla procrastinazione non capisce un cazzo di quello di cui sta parlando.

Cioè, ma tu a un procrastinatore, che ha problemi decisionali serissimi, gli consigli davvero roba come “Fai il primo passo per sbloccarti”?

Ma davvero?

È come dire a uno studente che ha problemi con lo studio perché non ha un metodo di studio valido “Studia e passerai l’esame”.

Grazie al cazzo, genio!

Ci volevi tu a dirmi una stronzata così banale e totalmente inutile.

Eccoli i fantomatici guru del cambiamento personale… una massa di incompetenti che non sa quello che dice e inganna la gente per lucrarci sopra senza preoccuparsi nemmeno un po’ di aiutarli davvero coi loro problemi.

Come ho già detto sopra, ma torno a ripeterlo perché serve farlo (e lo farò più volte nell’articolo perché deve entrarti in testa), bisogna prima cambiare i pensieri irrazionali del procrastinatore e solo dopo spronarlo ad agire. Se manca questo passaggio fondamentale, tutto il resto non funzionerà mai.

procrastinazione, just do it, fallo e basta, fai il primo passo, crescita personale
Tipica battuta che fanno tutti quando parli di procrastinazione. Funziona perchè è vera e ti fa capire che i guru della crescita personale che parlano di "fare il primo passo" o di "fallo e basta" sono degli incompetenti che non sanno niente di procrastinazione ^_^

Quarta Stronzata: Procrastinazione = Mancanza di Obiettivi Chiari

Ecco un’altra finta soluzione al problema della procrastinazione data dai guru cazzari del miglioramento personale e dai tizi fissati con la produttività.

Gli obiettivi sono sicuramente importanti e stabilirli in modo chiaro, specifico, ecc., è fondamentale per raggiungerli. Inoltre, gli obiettivi danno significato alla nostra vita e la arricchiscono in tanti modi.

Non c’è nulla di sbagliato nel porsi obiettivi, anzi. C’è solo da guadagnare. Purtroppo non sono una soluzione alla procrastinazione.

Il procrastinatore trova inutile porsi obiettivi perché già sa che non inizierà minimamente a impegnarsi per raggiungerli. E alcuni procrastinatori si sabotano di proposito ponendosi degli obiettivi difficili da realizzare così da fallire apposta e dirsi: “Ci ho provato a cambiare, ma non è possibile. Rimarrò per sempre un fallito che non realizzerà niente nella sua vita”. Per esempio, un procrastinatore di 180kg che vuole dimagrire potrebbe porsi l’obiettivo di perdere 12 kg al mese. Peccato che sia piuttosto difficile perdere così tanto peso in un mese e infatti mollerà il suo nuovo stile di vita più salutare appena vedrà di aver fallito.

Alla base dell’incapacità del procrastinatore di raggiungere i propri obiettivi ci sono dei pensieri irrazionali molto forti che gli impediscono di sopportare il disagio e la fatica di dover lottare per realizzarli. Pensieri irrazionali come: “Tutto deve essere facile per me, altrimenti non posso sopportarlo”, “La vita deve essere solo fatta di piaceri e se non è così è insopportabile”, “È terribile dover faticare per realizzare i propri sogni, tutto mi deve essere dovuto senza il minimo sforzo da parte mia per ottenerlo”.

È chiaro che con questi pensieri irrazionali in mente un procrastinatore non potrà mai porsi obiettivi seri. Solo dopo averli sostituiti con dei pensieri razionali potrà riuscirci.

Quindi la creazione degli obiettivi viene solo dopo aver risolto il problema di procrastinazione.

Quinta Stronzata: Fai solo quello che ti piace!

Quest’ultima stronzata è quella più subdola e dannosa che viene propinata ai procrastinatori dai guru del cambiamento personale.

Fare ciò che ci piace è un’ottima cosa di per sé... ma lo sai cosa piace fare a un procrastinatore?

Solo cose facili che gli danno gratificazione immediata!

Perciò così gli stai semplicemente consigliando di fare quello che già fa. Stai solo aggravando il suo problema di procrastinazione con questo consiglio, bravo!

In più, visto che non viviamo in un mondo da favola dove possiamo fare sempre e comunque solo ciò che ci piace, questo consiglio non serve proprio a un cazzo perché non aiuta lo stesso il procrastinatore a smettere di rimandare ciò che non ha voglia di fare ma deve comunque fare per un qualsiasi motivo.

Questa voglia di fare solo ciò che piace nasce nel procrastinatore dai pensieri irrazionali di intolleranza al disagio e alla fatica di cui ho parlato prima.

Un procrastinatore è già convinto di dover fare solo quello che gli piace perché gli risulta facile e gli dà gratificazione immediata (per esempio uscire con gli amici invece di stare a casa a studiare) piuttosto che impegnarsi a fare cose che non gli va di fare. Formula nella sua mente pensieri irrazionali come “È terribile dover fare cose che non mi piacciono, la vita non dovrebbe assolutamente essere così dura per me”, “Non posso assolutamente sopportare di dover fare cose che non mi piacciono”, “Devo fare solo quello che mi piace altrimenti crollerò a pezzi”.

Se il procrastinatore non cambia questi pensieri irrazionali, non smetterà mai di rimandare e resterà un tossico della gratificazione immediata.

procrastinazione, crescita personale
Ecco cosa piace fare alla maggior parte della gente. Volevo inserire un altro tipo di foto, onestamente, ma non voglio che Google scambi il mio blog per un sito di "altro tipo". Ho messo comunque una donna che dorme per eccitare i maschietti e per stabilire un contatto con le donne: tecniche di marketing avanzate per convincervi inconsciamente a comprare materassi, perché ovviamente sono pagato dall'industria dei materassi per pubblicare questo articolo.
L’unica soluzione VERA per smettere di Procrastinare: cambiare i pensieri irrazionali che ti fanno rimandare le cose che vuoi fare

Ora che abbiamo visto le stronzate, passiamo alle cose serie e che funzionano sul serio.

Se vuoi davvero smettere di rimandare definitivamente devi cambiare i tuoi pensieri irrazionali che ti portano a voler procrastinare le cose.

È da questi pensieri che scaturiscono le emozioni negative che ti spingono ulteriormente a procrastinare. Se non intervieni su queste due cose, non uscirai mai dal tunnel della procrastinazione.

Vediamo insieme dei pensieri irrazionali tipici dei procrastinatori:

  • "Devo essere per forza a mio agio per studiare/lavorare/uscire e se non lo sono è terribile”.
  • “Devo fare tutto perfettamente, e se non ci riesco vuol dire che sono un fallimento”.
  • "Ho fallito il test già una volta, è inutile tentare di nuovo perché sono stupido".
  • "Non ha senso impegnarmi a fare cose nuove perché nella mia vita ho avuto solo disgrazie che mi hanno impedito di portare a termine i miei progetti e realizzare i miei obiettivi".
  • “Non devo essere rifiutato dagli altri”.
  • "Non devo fallire quando faccio qualcosa o non devo farla in modo inadeguato".
  • "Devo essere all’altezza delle aspettative degli altri".
  • “Devo fare le cose solo quando dico io, nessuno può impormi nulla ed è terribile quando lo fanno”.
  • "Non devo farmi disapprovare dagli altri quando svolgo un compito".
  • "Devo fare le cose solo quando richiedono poco o nessuno sforzo".
  • "Devo ottenere risultati istantanei per svolgere un compito".
  • "Sarebbe terribile se le cose andassero male".
  • “Non posso assolutamente sopportare le responsabilità”.

La domanda ora è: come puoi cambiare questi pensieri irrazionali in pensieri razionali?

Lo spiego nel mio corso Procrastinazione K.O. - Come smettere di rimandare e diventare più produttivo, che è tutto basato su come cambiare questi (e tanti altri) pensieri irrazionali in pensieri razionali che ti aiuteranno a fare tutto ciò che rimandi.

Niente più stronzate, trucchetti, bacchette magiche: solo duro lavoro sul cambiare il tuo modo di pensare irrazionale per iniziare ad agire.

È l’unico corso in Italia che affronta la procrastinazione a 360° nel MODO CORRETTO.

Basta con le stronzate da guru e le scorciatoie che non portano a niente.

Se vuoi finalmente agire per realizzare i tuoi sogni allora è il corso giusto per te.

Procrastinazione K.O. - Come smettere di rimandare e diventare più produttivo